Ma c’è un’altra strada.
Una strada in cui nessuno entra nella tua vita per dire chi ha torto e chi ha ragione. Una strada in cui non ti giudicano, ma ti ascoltano.
◦ Cos’è la negoziazione assistita?
La negoziazione assistita è un modo semplice e sicuro per risolvere questioni familiari importanti — come separarsi, divorziare o modificare accordi già presi — senza dover andare davanti a un giudice.
Funziona così: le parti (per esempio due coniugi) si incontrano, ciascuna assistita dal proprio avvocato, per discutere e trovare un accordo scritto. Una volta raggiunto, l’accordo viene firmato e, se necessario, controllato dal Pubblico Ministero. Poi viene inviato al Comune, dove ha pieno valore legale.
È un’alternativa più rapida, riservata e spesso meno costosa rispetto al Tribunale.
◦ Su quale legge si basa la negoziazione assistita?
La negoziazione assistita è stata introdotta in Italia nel 2014, con una legge pensata per semplificare alcune controversie familiari.
La norma di riferimento è il Decreto Legge n. 132/2014, convertito nella Legge n. 162/2014.
Con la Riforma Cartabia (2022–2024) lo strumento è stato potenziato: oggi si può usare anche tra genitori non sposati, per i figli maggiorenni che non sono ancora autonomi, e per gli obblighi alimentari tra familiari.
Dal 2025, inoltre, è possibile svolgere tutta la procedura anche a distanza, con videochiamate e firme digitali.
In sintesi: oggi è uno strumento moderno, sicuro e riconosciuto dalla legge, che permette di affrontare molti temi familiari senza passare dal Tribunale.
◦ In quali casi si può usare?
| Situazione familiare | Si può usare la negoziazione assistita? |
| Separarsi senza andare in Tribunale | ✅ Sì |
| Divorziare in modo consensuale | ✅ Sì |
| Modificare accordi di separazione o divorzio già fatti | ✅ Sì |
| Regolare i rapporti tra genitori non sposati (es. affidamento, visite, mantenimento) | ✅ Sì |
| Accordarsi per il mantenimento dei figli maggiorenni non ancora indipendenti | ✅ Sì |
| Chiedere o regolare assegni alimentari tra familiari (es. tra genitori e figli) | ✅ Sì |
| Separazioni o divorzi con figli minori o disabili | ✅ Sì, ma serve l’ok del Pubblico Ministero |
⚠️ Attenzione:
Non si può usare la negoziazione assistita in presenza di gravi disaccordi, conflitti violenti o maltrattamenti. In questi casi bisogna rivolgersi al Tribunale.
◦ Quanto costa?
Il costo varia in base alla presenza di figli minori, alla complessità delle questioni da trattare e al numero di incontri. In ogni caso gli importi comprenderanno SEMPRE:
- L’intera fase di confronto e assistenza legale
- La stesura dell’accordo
- La raccolta dei documenti
- La firma dell’accordo
- Il deposito presso la Procura, se necessario
- Il ritiro del nullaostadel Pubblico Ministero
- L’invio all’Ufficio di Stato Civileper la registrazione
Non sono inclusi:
- Le eventuali attività di mediazione familiare(che hanno costi separati)
- Servizi aggiuntivi (come volture catastali, consulenze notarili ecc.)
◦ Quanto tempo richiede?
I tempi sono generalmente molto più brevi rispetto a una causa in Tribunale.
- Casi semplici: anche in 2–3 settimane
- Casi con figli minori o con verifica del Pubblico Ministero: circa 30–45 giorni
Grazie alla possibilità di gestire l’intera procedura online, tutto può avvenire con maggiore comodità.
◦ È uguale a una sentenza?
Sì. Una volta firmato e, se serve, approvato dal Pubblico Ministero, l’accordo ha lo stesso valore legale di una sentenza:
- È obbligatorioper le parti
- Ha effetto immediato
- Può essere iscritto nei registri dello stato civile
- Può essere usato per far valere diritti o obblighi(ad esempio per ottenere un assegno o modificare documenti ufficiali)
Non può essere “impugnato” come una sentenza del giudice, ma può essere annullato solo in casi gravi, come inganni, forzature o accordi contrari alla legge.
