Mi sono laureata in giurisprudenza cum laude presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in diritto penale minorile intitolata “le offese alla libertà sessuale dei minori, tra esigenze di tipicità e difficoltà probatorie”.
Ho iniziato immediatamente ed ininterrottamente ad esercitare la libera professione; nell’ambito della mia carriera, oltre ai cosiddetti rami elementari, ho maturato una particolare esperienza nel settore del diritto bancario, della contrattualistica commerciale e del diritto dei consumatori. Non molto tempo dopo mi sono appassionata ed interamente dedicata allo studio e alla pratica del diritto di famiglia e dei minori, oltre che della mediazione familiare.
Dal 2003 sono redattrice responsabile della rivista di cultura giuridica Diritto & Famiglia, edita in forma telematica sin dal 1996; dal 2006 mi occupo in particolare di mediazione del conflitto ed aderisco al “Comprehensive Law Movement” sintesi di alcune nuove discipline che rappresentano emergenti, nuove o alternative forme di esercizio della professione legale, di risoluzione dei conflitti e di giustizia penale. A tal proposito, infatti, ho conseguito presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il diploma di specializzazione in diritto penale con tesi finale sul “patteggiamento”.
Ho svolto per numerosi gruppi editoriali attività di consulenza ai lettori ed ho partecipato per la casa editrice Experta S.p.a alla redazione del Volume “La tutela del minore”.
Infine, grazie alla padronanza della lingua inglese ho svolto numerose attività di consulenza per gruppi di interesse giuridico come Euro Juris Italia ed altri.
Dal novembre 2014, in collaborazione con il collega Franceschetti, sono stata la prima nel Sud Italia e la seconda in Italia a depositare una separazione formalizzata attraverso la negoziazione assistita.
Ho maturato, da quel momento in poi, una specifica e straordinaria esperienza nel settore, oltre la profonda convinzione che poter decidere in prima persona del proprio futuro in un luogo protetto e con persone sinceramente interessate, possa restituire dignità e consapevolezza alle persone coinvolte in una separazione, alleviandone, in buona parte, anche le inevitabili sofferenze.
